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Massimo Ranieri Nicola di Bari Gianni Nazzaro

Dischi, artisti, concerti, emittenti e programmi radio...

Massimo Ranieri Nicola di Bari Gianni Nazzaro

Messaggioda andrea12 » lun 2 mar 2020, 10:26

Posso dire che gli Italiani in fatto di musica ( che non è solo il bum bum della batteria o lo stridere delle corde della chitarra elettrica che in certi casi suonano "gradevoli" alle orecchie.. ) non sono secondi a nessuno.. La musica - anzi la Musica- si sposa bene soprattutto con la melodia..
Nella musica classica c'è stato il tentativo di Stravinsky di staccarsi dai canoni classici.. e c'è riuscito con un paio di opere.. ma non c'è stato un seguito... né lui né nessun altro...
Ho ascoltato per curiosità Stockhausen e l'altro Austriaco Schönberg ....non ho capito se facevano rumore o musica..
Sarà un limite.. ma non ho bisogno di Ducasse per sapere se sto mangiando qualcosa di buono oppure no..e sui gusti non si discute..... anche se a volte Ligabue, che vende, smentisce che il successo di vendita misura la qualità dell'opera..

Massimo Ranieri con "Rose Rosse" e "Vent'anni" me lo ricordo benissimo..
Nicola di Bari idem... Vagando.. La prima cosa bella..Il cuore è uno zingaro
Gianni Nazzaro....

Questi 3 conobbero il successo nei primi 3 o 4 anni dei 70.. mentre cominciava il declino di Morandi.... certamente più sessantiano che settantiano..
Lo stesso per la Caselli e la Pavone.. loro svanivano e nascevano Mia Martini e Marcella..
Mentre Dori Ghezzi ( che conoscevo dal "ballo della steppa" ) si reinventò con Wess per poi "perdersi" con De Andrè
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da Sponsor Anni70 » lun 2 mar 2020, 10:44

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Re: Massimo Ranieri Nicola di Bari Gianni Nazzaro

Messaggioda ataru » lun 2 mar 2020, 10:44

Il successo è sempre arduo da mantenere, specie quando la concorrenza è serrata e nei settanta di belle melodie ne giravano tante. I cantanti oggetto di questo topic hanno avuto il loro momento di gloria ma limitato, anche perchè mi sembra che i successi veri sono quei pochi, poi hanno vivacchiato. E' un pò la differenza tra chi riesce a mantenere uno standard qualitativo elevato più o meno costante (Battisti, Battiato, etc.) e chi ha il suo momento di gloria e poi deve cercare di rimanere a galla nella consapevolezza che qualche hit legata al passato non consente di vivere di rendita.
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Re: Massimo Ranieri Nicola di Bari Gianni Nazzaro

Messaggioda lisa jean » gio 5 mar 2020, 16:05

Scusate, ma non mi pare proprio che Massimo Ranieri dopo quel periodo abbia "vivacchiato"! A parte i suoi successi cinematografici e teatrali, ancora nel 1988 vinceva a Sanremo...Oggi è comunque un protagonista dello spettacolo, completo a 360 gradi. Diverso il discorso per Nicola Di Bari, splendida voce che, in effetti, purtroppo leghiamo fondamentalmente a quel periodo ristretto. Peccato, perché lo considero tra le voci più belle in assoluto della musica italiana e lo riascolto sempre volentieri ( le cover "Il mondo è grigio il mondo è blu" e "Song sung blue" mi emozionano profondamente)!
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Re: Massimo Ranieri Nicola di Bari Gianni Nazzaro

Messaggioda galerius » gio 5 mar 2020, 20:32

Io che sono un sentimentale fino al midollo ( anche troppo ! ) non posso che amare la Melodia a discapito del Ritmo. Poi, ovvio, c'è melodia e melodia !
Di Gianni Nazzaro mi piace ricordare almeno Quanto è bella Lei del '72, una di quelle canzoni che facevano parte della mia personale 'colonna sonora' delle vacanze, cui forse ho già accennato altrove.
Massima stima, naturalmente, anche per gli altri artisti ricordati.
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Re: Massimo Ranieri Nicola di Bari Gianni Nazzaro

Messaggioda ataru » lun 9 mar 2020, 18:16

lisa jean ha scritto:Scusate, ma non mi pare proprio che Massimo Ranieri dopo quel periodo abbia "vivacchiato"! A parte i suoi successi cinematografici e teatrali, ancora nel 1988 vinceva a Sanremo...


A dir la verità di Ranieri, a parte qualche successo nella prima metà del Decennio, non ricordo granchè di eclatante fino alla quasi fine degli anni ottanta quando è riemerso vincendo Sanremo. Per questo ritenevo che il suo successo vero si possa far risalire al periodo fine anni 60/inizio 70, a parte appunto Sanremo 1988. Anche in ambito cinematografico non mi pare che abbia lasciato così tanto il segno, in quello teatrale non saprei.
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Re: Massimo Ranieri Nicola di Bari Gianni Nazzaro

Messaggioda galerius » lun 9 mar 2020, 19:22

Ranieri ha girato i film per i quali va più noto - Metello, La Patata Bollente - proprio durante il Decennio ; in seguito ha lavorato soprattutto in televisione.
Comunque concordo con Ataru sul fatto che il periodo d'oro del simpatico Massimo è stato quello a cavallo dei '60 e '70. E' stato apprezzato anche in seguito, certo, ma in quell'epoca era un vero personaggio 'nazional-popolare'.
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Re: Massimo Ranieri Nicola di Bari Gianni Nazzaro

Messaggioda Whiteshark » ven 13 mar 2020, 18:28

In una intervista che lessi diversi anni fa, Bigazzi si "autoaccusò" dell'appannamento artistico di Ranieri con la decisione di avergli imposto "Via del conservatorio", che secondo l'autore era una "canzonaccia cervellotica che voleva pure essere colta". Ammirevole la sincerità.
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